| Fare rete tra le Istituzioni e con il Volontariato. Realizzare una Conferenza provinciale sui servizi. Queste le priorità emerse dal confronto tra Istituzioni e CSV |
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Importante e innovativo momento di confronto tra le Istituzioni ed il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Cosenza, quello che si è tenuto giovedì 24 settembre presso la sede centrale del CSV a Rende. È la prima volta, nell’ambito della programmazione del CSV, che si svolge un incontro con le Istituzioni per discutere sulle principali priorità del sociale che riguardano il territorio provinciale, con una specifica attenzione al Volontariato. Erano presenti: la Provincia di Cosenza, la Regione Calabria, la Prefettura di Cosenza, l'ASP di Cosenza, l'UNICAL, l'UEPE, gli Enti Parco Nazionale della Sila e del Pollino, la Caritas diocesana, 9 dei 14 Comuni capofila dei distretti socio-sanitari, Confcooperative, Coldiretti e Volontà Solidale.Tanti i partecipanti e gli interventi di persone impegnate nelle Istituzioni e nel Terzo Settore, che hanno portato contributi, punti di vista diversi e riflessioni a tutto campo, non solo sulle potenzialità dell’attuale momento, che ha visto la recente approvazione, da parte della Regione Calabria, del Piano Sociale e della legge sulla Cooperazione, ma anche sulla particolare situazione di crisi economica che ha fatto crescere il numero delle persone che si trovano in situazioni di bisogno, marginalità e vulnerabilità sociale.
Proprio alla luce dell’attuale momento di crisi e di scarsezza di risorse a disposizione del sistema istituzionale e del privato sociale, tutti i partecipanti hanno convenuto sulla necessità di rafforzare lo spirito di solidarietà e far crescere la cittadinanza attiva, con misure specifiche da attivare nelle scuole e per avvicinare anche gli adulti al mondo del Volontariato, e di realizzare progetti in sinergia, trovando occasioni per operare insieme ed evitando duplicazioni e sprechi.
Dal dibattito sono emersi anche diversi punti critici, come il difficile rapporto tra volontariato e istituzioni, la mancanza di un reale coordinamento tra enti, la difficoltà delle associazioni a trovare nuovi volontari, la necessità di fare chiarezza sul diverso ruolo del volontariato e dell’impresa sociale.
![]() L’incontro si è tenuto nell’ambito della programmazione partecipata dei servizi del CSV, al termine di 5 incontri che il CSV ha realizzato con le associazioni sul territorio dell’Area urbana, del Pollino, del Tirreno, dello Ionio e dell’Hinterland, a cui hanno partecipato oltre 100 Organizzazioni di Volontariato. Sono state portate all’attenzione dei partecipanti le questioni condivise dal Volontariato ed emerse duranti gli incontri di programmazione con le associazioni: la mancanza di una rete di protezione sociale, che accolga e si prenda in carico le persone che vivono situazioni di disagio, e la mancanza di volontari attivi che rende necessario realizzare iniziative che facciano crescere il numero di cittadini attivi.
A conclusione dei lavori, sono stati condivisi due punti strategici ed operativi:
![]() Hanno partecipato:
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Importante e innovativo momento di confronto tra le Istituzioni ed il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Cosenza, quello che si è tenuto giovedì 24 settembre presso la sede centrale del CSV a Rende. È la prima volta, nell’ambito della programmazione del CSV, che si svolge un incontro con le Istituzioni per discutere sulle principali priorità del sociale che riguardano il territorio provinciale, con una specifica attenzione al Volontariato. Erano presenti: la Provincia di Cosenza, la Regione Calabria, la Prefettura di Cosenza, l'ASP di Cosenza, l'UNICAL, l'UEPE, gli Enti Parco Nazionale della Sila e del Pollino, la Caritas diocesana, 9 dei 14 Comuni capofila dei distretti socio-sanitari, Confcooperative, Coldiretti e Volontà Solidale.
